
Smettete di lottare con i componenti utilizzati per l’indurimento del vetro
Chiunque abbia lavorato con processi di indurimento del vetro conosce bene le difficoltà legate a questi dispositivi. È necessario che i gradienti termici siano precisi al massimo; altrimenti si rischiano sollecitazioni interne e prodotti danneggiati. Ma il vero problema è quando arriva il momento di sostituire i componenti di riscaldamento a infrarossi: di solito non è il wattaggio a rappresentare il problema principale. Il vero problema è la complessità legata alla connessione dei cavi e all’ingombro generato dai componenti stessi.
Tutti abbiamo avuto questa esperienza: cercare di inserire una nuova lampada in un supporto che non le corrisponde perfettamente. Ecco perché abbiamo progettato i nostri interfacci per le lampade a infrarossi in modo che funzionino perfettamente. È possibile sostituire le vecchie lampade senza dover smontare completamente i supporti o ricostruire l’intero sistema da zero.
I problemi legati ai connettori “personalizzati”
La maggior parte delle linee di indurimento del vetro presenta una combinazione di connettori a forma di spirale e altri connettori di forma particolare, che sembrano cambiare ogni volta che li si osserva. Se una lampada di ricambio non corrisponde perfettamente alla disposizione dei pin o alla profondità dello slot, ci si trova in una situazione difficile. Si finisce per perdere ore preziose cercando di sistemare tutto meccanicamente affinché la lampada possa funzionare correttamente.
Noi abbiamo scelto un approccio diverso: le nostre lampade sono progettate per essere installate senza problemi. Che si tratti di lampade standard R7 o di connettori proprietari di una decina di anni fa, tutte funzionano perfettamente. Basta collegarle alle barre di distribuzione esistenti, e la lampada si inserirà perfettamente nel suo supporto. Niente pressioni sul rivestimento di quarzo, niente rischi che questo si rompa.
Installazione semplice e pulizia garantita
Più velocemente si riescono a installare queste lampade, meglio è. Perché? Perché ogni secondo trascorso a manipolare la lampada aumenta il rischio che sulla sua superficie si depositino oli cutanei. E una volta che ciò accade, si rischia un guasto prematuro della lampada.
Le nostre lampade raggiungono rapidamente la temperatura necessaria per l’indurimento del vetro, grazie alla loro elevata densità termica. Tuttavia è necessario prestare attenzione alla potenza utilizzata. Un consiglio: se si decide di utilizzare lampade ad alta potenza per accelerare i tempi di lavoro, bisogna prima controllare i trasformatori. Non si vuole infatti sovraccaricare i circuiti elettrici. Inoltre, se si utilizza una potenza eccessiva senza un adeguato sistema di raffreddamento, il calore può causare danni alla struttura della lampada. È quindi importante verificare bene tutto prima di accendere la lampada.
Meno complicazioni, più efficienza
L’obiettivo è semplice: effettuare l’aggiornamento senza complicazioni. Evitando l’uso di nuovi supporti e di sistemi di cablaggio complessi, è possibile passare dal vecchio sistema a quello nuovo in pochi minuti. Nessuna difficoltà durante l’ordine, nessuna modifica alla struttura fisica della macchina. Si ottiene semplicemente il calore necessario per proseguire con il lavoro.