
Non bruciate il soffitto: una guida alla corretta posizionamento dei termosifoni a infrarossi
Abbiamo tutti visto quei bagni di lusso o quelle sale di soggiorno dove, non appena ci si entra, si percepisce subito un calore piacevole e intenso. Per ottenere questo effetto “cinque stelle” in pochi secondi, è necessario utilizzare termosifoni a onde corte o medie. Si tratta di dispositivi molto potenti. Ma c’è un problema: non si possono semplicemente fissare al soffitto, sperando che funzionino bene. È necessario lasciare uno spazio adeguato tra il termosifone e il soffitto stesso.
Perché è importante lasciare uno spazio
I termosifoni a infrarossi non riscaldano soltanto l’aria, come fanno i tradizionali termosifoni. Essi emettono energia in linea retta; quando questa energia colpisce qualcosa, si trasforma in calore. Se il termosifone viene montato troppo vicino al soffitto – soprattutto se il soffitto è fatto di gesso, legno o PVC – si crea una sorta di “trappola di calore”. Il soffitto assorbe tutta quell’energia, causando danni al materiale stesso. In casi estremi, può persino scoppiare un incendio.
Io consiglio di lasciare uno spazio di 0,5–1,5 metri tra il termosifone e il soffitto. Se si utilizza un dispositivo particolarmente potente (2000W o più), è ancora più importante lasciare dello spazio. Non vogliamo certo che il soffitto diventi una specie di enorme radiatore.
Calore, aria e “zone calde”
Vogliamo che il calore raggiunga i clienti, non il soffitto. Quando si progetta la disposizione dei termosifoni, bisogna prestare attenzione all’angolo di emissione del calore. La maggior parte di questi dispositivi ha un angolo specifico di dispersione del calore. Se si inclina il termosifone, quel “punto caldo” si sposta. Si tratta di un piccolo ajustment, ma fa una grande differenza nell’ambiente della stanza.
Inoltre, c’è anche l’aria: il calore tende a salire. Se lo spazio tra il termosifone e il soffitto è troppo ridotto, si creerà una zona di aria surriscaldata. Questo può far funzionare i interruttori termici in modo errato. Il termosifone continuerà ad accendersi e spegnersi continuamente, con conseguente spreco di energia e danneggiamento dei componenti elettronici. Non è affatto ideale.
Come far funzionare i termosifoni in spazi ristretti
E se i soffitti sono bassi? Ci sono alcune soluzioni: si possono utilizzare termosifoni con potenza inferiore, oppure riflettori speciali che dirigono il calore verso il basso. Si potrebbe perdere un po’ di copertura, ma così si evitano problemi con gli ispettori.
Fatevi un favore: controllate il punto di fusione del materiale del soffitto prima di accendere il termosifone. È molto più facile spostare il termosifone ora, piuttosto che riparare un soffitto danneggiato in seguito.